A cura della Dott.ssa María Fernanda Peraza Godoy - Urologa e Androloga specializzata in Medicina Sessuale.
La salute sessuale degli uomini non è un episodio isolato, ma un viaggio che li accompagna in ogni fase della vita. Dalla pubertà alla vecchiaia, i cambiamenti biologici, emotivi e sociali influenzano il modo in cui gli uomini vivono la loro sessualità, come la curano e quali sfide devono affrontare.
Nel corso di questo viaggio, ricorre un tema centrale: anche gli uomini hanno bisogno del permesso di prendersi cura della propria salute sessuale, di esprimere la propria vulnerabilità e di chiedere aiuto senza temere di perdere la virilità. In questo articolo esploriamo la vita sessuale degli uomini in ogni fase e come migliorare il benessere sessuale con un approccio olistico.
Indice dei contenuti
- Pubertà: risveglio della sessualità e prime cure
- Giovani e prima età adulta: prevenzione e abitudini sane
- La mezza età: la sessualità come sentinella della salute
- Diventare maggiorenni: ridefinire la mascolinità e affrontare l'andropausa
- Vecchiaia e longevità: la sessualità attiva come fonte di benessere
- Riflessione finale: la vulnerabilità come forza
- Fissate un appuntamento oggi stesso
Pubertà: risveglio della sessualità e prime cure
La pubertà segna l'inizio della maturazione sessuale. Tra i 9 e i 14 anni, i ragazzi sperimentano un'attivazione ormonale che innesca la produzione di testosterone, la crescita dei testicoli, lo sviluppo del pene, la comparsa dei peli pubici e una voce più profonda.
Le principali sfide della pubertà
- Igiene genitale e cura del prepuzio: una semplice spiegazione su come lavare correttamente il pene per prevenire balaniti e infezioni.
- Educazione alle IST: uso del preservativo, consenso e rispetto reciproco nelle relazioni.
- Approccio sano alla sessualità: capire che la sessualità non è una questione di prestazioni, ma di conoscenza di sé e di legami sani.
Giovani e prima età adulta: prevenzione e abitudini sane
Nella seconda e terza decade di vita, gli uomini raggiungono il loro pieno potenziale fisico e sessuale, ma consolidano anche abitudini che avranno un impatto sul loro futuro.
Le cure principali in questa fase
- Prevenzione delle IST: aumento dei casi di clamidia, gonorrea e sifilide. Raccomandazione: test regolari e uso costante del preservativo.
- Costrutto dello stile di vita: ciò che un uomo fa a 20 e 30 anni (dieta, esercizio fisico, sonno, fumo o consumo di alcol) ha un impatto diretto sulla sua fertilità e sulla futura salute sessuale.
- Stress e genitorialità: l' ansia e la pressione lavorativa possono influire sulla funzione erettile.
- Fertilità maschile: le abitudini sane di oggi sono il miglior investimento per il domani.
La fertilità maschile non è illimitata: iniziate a prendervene cura fin da giovani.
La mezza età: la sessualità come sentinella della salute
Tra i 40 e i 55 anni, la sessualità diventa un indicatore della salute generale. La disfunzione erettile può essere il primo sintomo di una malattia cardiovascolare.
Problemi chiave
- La disfunzione erettile è un segnale d'allarme: consultare un urologo può salvare la vita, non solo quella sessuale.
- Screening ormonale: individuare l'ipogonadismo incipiente e differenziarlo dal normale invecchiamento.
- Controllo metabolico: obesità, glucosio e lipidi influenzano il testosterone e la funzione sessuale.
- Gestione dello stress: le responsabilità professionali e familiari hanno un impatto sulla libido.
La sessualità è uno specchio della salute cardiovascolare.
Diventare maggiorenni: ridefinire la mascolinità e affrontare l'andropausa
A partire dai 50 anni, molti uomini devono affrontare la cosiddetta andropausa o ipogonadismo tardivo. I sintomi più comuni sono:
- Diminuzione del desiderio sessuale
- Problemi di erezione
- Stanchezza persistente
- Perdita di massa muscolare
- Cambiamenti emotivi: apatia, irritabilità o tristezza.
Sfide psicosociali
- Il copione culturale maschile lascia poco spazio alla vulnerabilità.
- Molti uomini si consultano tardi, ritardando la diagnosi e il trattamento.
- La mascolinità matura coesiste con la richiesta di continuare a esibirsi sessualmente.
L'approccio deve essere completo: valutazione medica, supporto psicologico, alimentazione, esercizio fisico e, se indicato, terapia con testosterone supervisionata.
Vecchiaia e longevità: la sessualità attiva come fonte di benessere
La sessualità non scompare con la vecchiaia: si evolve e rimane una fonte di benessere fisico ed emotivo.
Dati rilevanti
- Il 40% degli uomini di 76-80 anni è ancora sessualmente attivo.
- Il 76% ritiene che il sesso sia ancora importante nella relazione.
- La masturbazione è comune e uno su tre usa sex toys.
I benefici della sessualità in età avanzata
- Miglioramento cardiovascolare
- Rafforzamento del pavimento pelvico
- Miglioramento della qualità del sonno e riduzione dello stress
- Rafforzamento dell'autostima e del legame di coppia
L'intimità in età avanzata migliora la salute fisica ed emotiva.
Riflessione finale: la vulnerabilità come forza
Il viaggio nella salute sessuale maschile dimostra che ogni fase della vita presenta sfide e opportunità. Prendersene cura non sminuisce la mascolinità, ma la rafforza. Rivolgersi a uno specialista è un atto di responsabilità e di coraggio che migliora la qualità della vita e delle relazioni.
Fissate un appuntamento oggi stesso
Alla GUA Urology and Andrology di Gran Canaria siamo specialisti in andrologia e urologia. Vi accompagniamo in ogni fase con un approccio personalizzato.
"La salute sessuale merita attenzione in ogni fase della vita".

